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Ritmi Circadiani

La Cronobiologia (dal greco kronos = tempo) è la scienza che studia le variazioni delle funzioni biologiche nel tempo, nasce una cinquantina di anni fa. La scienza moderna riconosce l'esistenza dei BIORITMI e utilizza i RITMI CIRCADIANI (dal latino "circa" "dies"= ciclo di quasi un giorno) nella medicina contemporanea.

E' stato accertato che il corpo è più recettivo in determinate ore anzichè in altre, quindi si può dire con sicurezza che l'efficacia dei farmaci è condizionata dall'ora in cui viene somministrata, con conseguente maggiore efficacia e la possibilità di una sua riduzione quantitativa, limitando i suoi effetti collaterali.

L'universo ha i suoi ritmi, la Terra in cui viviamo ha i suoi ritmi: vedi il giorno e la notte, vedi le stagioni, tutto è ciclico, inizia finisce e poi si ripete, un susseguirsi di avvenimenti.

Anche l'uomo, come gli altri animali che abitano la terra, ha i suoi RITMI BIOLOGICI, osserrvando i BIORITMI si può controllare l'andamento di tutte le diverse funzioni del proprio corpo.

La vita animale e vegetale è influenzata da ritmi primordiali e condizionati acquisiti nel tempo. L'uomo possiede una macchina perfetta che è il corpo umano, esso ha degli ottimi ammortizzatori che ci permettono di fare cose straordinarie, ma spesso dannose per l'organismo. Se l'uomo avesse più cura del proprio corpo, potrebbe evitare parecchi disturbi e malattie, avendo il massimo risultato da quello che esegue quotidianamente.

I RITMI CIRCADIANI sono ritmi fisiologici che si sviluppano in segiuto a degli avvenimenti che si verificano nel tempo e nella vita quotidiana. Hanno un raggio d'azione di 23-25 ore ma possono variare fra le 20 e le 28 ore, come i meridiani (canali del corpo dove scorre il CI, l'energia vitale), nell'arco approssimativo delle 24 ore in periodi diversi hanno il massimo e il minimo del loro potere energetico.

L'effetto prevalente dei RITMI CIRCADIANI ha una durata approssimativa di due ore, iniziando con fase crescente con il massimo potere nella fase centrale. La loro funzione è quella di mettere in relazione le variazioni ambientali con il corpo sia interiormente che esteriormente.

La prima causa che influisce nell'equilibrio dei RITMI CIRCADIANI è l'alternarsi tra luce e il buio, questo ciclo è il primo che dovremmo rispettare, esso è correlato alla rotazione del nostro pianeta e all'alternarsi tra il giorno la notte, che influenzano l'organismo in modi differenti nell'arco della giornata. Ad esempio, durante la notte si abbassa il ritmo cardiaco e la diastolica(la pressione minima arteriosa), durante il giorno, al contrario, il ritmo cardiaco sale. Oppure, al mattino si abbassa la temperatura corporea, il pomeriggio, invece, sale raggiungendo un picco massimo intorno alle 14.00.

Altri fattori che contribuiscono al corretto equilibrio dei RITMI CIRCADIANI sono: il sistema nervoso, il sistema endocrino, la carica vitale, il fuso orario, gli scatti d'ira, il troppo lavoro, l'ozio eccessivo e in particolare l'alimentazione: i cibi e l'ora in cui vengono ingeriti, la quantità, la qualità, la genuinità.

Il corpo ha bisogno di ordine, armonia, ed equilibrio esattamente come l'universo o come la Terra che gira su se stessa e intorno al sole dando vita al giorno, alla notte e alle stagioni.

Anche le funzioni dell'uomo hanno bisogno di questa ciclicità regolare, dormire e stare sveglio, mangiare e digiunare, oziare e fare attività, innervosirsi e tranquillizzarsi, bere e sudare. Alcuni disturbi e malattie sono influenzati dal cattivo funzionamento dell'orologio biologico come ad esempio, l'asma, l'ulcera, le allergie, la rettocolite ulcerosa (malattia infiammatoria cronica dell'intestino crasso), l'insonnia, le ciclotimie (variazioni repentine dell'umore), l'emicrania mestruale e la cefalea a grappolo.

Tempi e orari della massima attività di alcuni organi:

Polmoni - massima dalle 3 alle 5

Intestino crasso - massima dalle 5 alle 7

Stomaco - massima dalle 7 alle 9

Milza-Pancreas - massima dalle 9 alle 11

Cuore - massima dalle 11 alle 13

Intestino tenue - massima dalle 13 alle 15

Vescica - massima dalle 15 alle 17

Reni - massima dalle 17 alle 19

Cistifellea - massima dalle 23

Fegato - massima dalla 1 alle 3

Tempi e orari della minima attività degli organi su citati 12 ore prima o dopo l'acrofase (è lo spazio fra l'inizio e la fine del massimo rendimento calcolato dal BIORITMO)

- Alle 14 con la massima temperatura del corpo coincide l'aumento e la produzione del flusso di ormoni nel sangue, la produzione di adrenalina (ormone prodotto dalle ghiandole surrenali) e l'efficienza cardiorespiratoria.

- IL TSH (ormone secreto dall'ipofisi che agisce sulla tiroide, influenzando acquisizione di iodio. )ha la massima attività tra le 6 e le 7 del mattino.

- IL RITMO CARDIACO è meno frequente d'inverno.

- L'EMOGLOBINA è ai suoi livelli massimi in primavera.

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